Connect with us

Degustazioni - Dégustations

How a dram of whisky becomes a dream ? Sebastien Ferrara ci racconta un grande progetto!

Sebastien Ferrara

Published

on

Vi chiederete…ma cosa significa il temine “Dram”?

Dram è la porzione “corretta”di whisky.
È una porzione che equivale attualmente ai 25 ml in Scozia, nuove legislature invece hanno definito questa misura differente in altri paesi, come per esempio in Inghilterra è di 25,2 ml mentre negli USA di 24.8.

Un detto dice invece che in Scozia il Dram è definito dal cliente che paga e da chi lo serve. Direi che è meglio no ?

Vi racconto un progetto sano, profondo e fatto con tanta passione e anni di esperienza che piano piano sta prendendo una grande forma ed un alto posizionamento. Sto parlando di Dream. Il sogno diventa realtà !

Dream è un progetto nato da due grandi appassionati del buon Scotch Whisky, Marco Maltagliati e Federico Mazzieri.

Marco ha una esperienza nel campo del Whisky da tantissimo tempo, conosce perfettamente ogni angolo della Scozia e non solo. Sa perfettamente ogni cosa sul Whisky, conosce i detti, le botti, le terre e tutto quello che riguarda questo splendido mondo. La sua capacità di trasmettere energia e conoscenza  è grande ed è anche per questo che mi sono legato molto velocemente a lui.

Federico non è da meno, anzi… ama tutto ciò che è buono e la sua missione è rendere accessibile a tutti prodotti di grande eccellenza.
È laureato in economica con un master in food and wine. Chapeau!

Ma cosa fanno questi ragazzi ?

Sono specializzati nella ricerca di grandi Scotch Whisky recandosi personalmente in Scozia a scegliere le botti che più ritengono adatte ai loro imbottigliamenti.

Hanno due linee ad oggi. La prima si chiama METAMORFOSI, perché l’whisky é metamorfosi.

L’altra si chiama MATERIAE, nata grazie all’incontro con Alvise Ennas.

Il loro desiderio è quello di portare dentro al calice distillati rari nel loro genere, ottenuti dalla distillazione di materie prime quasi scomparse. Hanno una forte passione per tutto ciò che è artigianale ma di grande qualità. Vi assicuro che questa è una linea fantastica di prodotto, tra l’altro molto raro che a breve vi racconterò.

La linea Metamorfosi non è eterna. Quando il prodotto è finito devono cercare un altro distillato, per questo la linea è dedicata al 2020/2021 con 5 prodotti ben distinti, primavera, estate, autunno, inverno ed il millesimato 1990. La linea abbraccia tranquillamente qualsiasi tipologia di palato che ama l’whisky andando dal delicato al più intenso e profondo, dal torbato al millesimato.
Ho assaggiato tutti questi magnifici prodotti, a seguire le mie impressioni.


Primavera è profumato, delicato e avvolgente. Si chiama così perché ricorda una passeggiata in primavera, quando tutto è fiorito e soleggiante. La distilleria di provenienza è la Royal Beackla nelle Highland.

Estate è solare, con più carattere, più deciso e intenso. Ricorda tutto ciò che è maturo, frutti in particolare modo. Una grande bevuta.
Quello che mi colpisce è la parte sapida e acida presente nei primi due assaggi.
Marco e Federico mi dicono che ho ragione. Ma sapete il perché ? Mi raccontano che ogni botte ha una sua vita e sono totalmente diverse tra loro. A volte per i grandi marchi tutto ciò viene dimenticato perché il prodotto ha bisogno di essere uniformato perdendo nella maggior parte dei casi alcune caratteristiche che per loro sono primarie.
Mi raccontano che esistono dei corridoi nelle distillerie scozzesi che hanno posizionamento  diverso, mi spiego meglio.
Se in un corridoio di invecchiamento una botte prende il vento sapido dal mare e un’altra ha più umidità e meno venti saranno due whisky totalmente diversi, anche se provengono dalla stessa distilleria e fatti con la stessa materia prima.
L’estate proviene dalla distilleria di Macduff sempre nelle Highlands, con note più decise su tocchi di caramello, zucchero filato, e pesche sciroppate. Incredibile…mi piace tantissimo.

Dal colore capiamo subito che si passa all’autunno. Le spezie dominano questo straordinario whisky, cacao e frutti rossi ben maturi. Il finale è infinito e vellutato, il tutto mantenuto in piedi da grande sapidità e ottima freschezza. Mi sembra di sentire durante una mareggiata il profumo vaporizzato dell’acque di mare che si scontrano ad uno scoglio. Da brividi. Affina 12 anni ma la particolarità è che gli ultimi due passano in botti di vero Pedro Ximénez. La distilleria di provenienza è la Teaninich.

L’inverno è complesso, difficile, freddo e misterioso. Così è questo whisky. Il primo ed unico della linea ad essere torbato, ma non quella sgradevole torbatura che avete in mente, qui è appena accentuata, delicatissima, appena si sentono note di legna bruciata e umida. Io non sono amante dei tornati, ecco oggi me ne sono innamorato.
From Loch Lomond Distillery.

Un whisky che ha bisogno di essere apprezzato con tanto tempo a disposizione, questa non è una bevuta di mezz’ora, si parla di ore, lui nel bicchiere cambia di continuo e migliora sempre di più. Ha 30 anni di viaggio all’interno di una botte che ha visto e respirato il mare, il sole dell’estate, le miti primavere ed il ghiacciato inverno. È complesso. È elegante Con note di menta e di incenso ma qui dovete lasciarvi trasportare e immaginare quello che più vi fa stare bene!
La distilleria di provenienza è Invergordon.

Questa foto immortala Marco durante uno dei loro viaggi in Scozia. Tanto me lo hanno promesso, il prossimo viaggio andrò con loro e son già tanto emozionato al solo pensiero di immergermi in quel paesaggio!

Questa invece è la pera Williams Rosa della serie Materiae, proveniente dall’Alto Adige.
Qui si ritrova la massima espressione di questa magica pera con profumi precisi di pera matura, al palato sembra di mangiarla, equilibrio e buona integrazione con l’alcol che non è mai esuberante. Comperatela subito perché è commovente.

Eccovi l’altro prodotto di questa linea, il distillato da Durone di Costasavina che sarebbe una piccola ciliegia molto ricercata perché ha una forte componente aromatica unica nel suo genere. Ci tengo a precisare che non tutti i frutti possono essere distillati allo stesso modo, ci sono alcune qualità che se distillate non danno nessun risultato. Basti pensare alle fragole … tanto profumate e buone ma la distillazione distruggerebbe ogni profumo, così anche per le pere, mele, ciliegie etc.. ogni varietà servirà ad uno scopo ben preciso.

Si, Marco e Federico sono così, spontanei, diretti, precisi e severi ma divertenti e coinvolgenti. Circondarsi di persone così oggi vale oro.

GRAZIE ragazzi !

 

Sebastien Ferrara è il direttore e sommelier del Ristorante Enrico Bartolini Mudec, 3 stelle Michelin a Milano. Ha effettuato eccellenti esperienze lavorative in Francia, Inghilterra e Svizzera per diversi anni nel settore della ristorazione.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Seguici – Suivez nous

Tag

CATEGORIE/catégories